Dall’Europa ai luoghi più remoti del pianeta, una selezione di documentari per scoprire nuove destinazioni, lasciarsi ispirare per la prossima partenza o semplicemente viaggiare restando sul divano di casa
Per viaggiare non serve sempre una valigia. In occasione della Giornata Mondiale del Turismo, che si celebra il 27 settembre, ARTE.tv – la principale piattaforma di streaming culturale in Europa – propone una selezione di produzioni grazie alle quali è possibile attraversare Paesi, territori e culture lontane dai percorsi più battuti, lasciandosi guidare dai paesaggi e dalle storie delle persone che li abitano, rimanendo comodamente seduti sul divano.
Una selezione disponibile gratuitamente che invita ad allargare lo sguardo e a scoprire il mondo da prospettive meno conosciute. Un viaggio attraverso lo schermo che può diventare il punto di partenza per immaginare la prossima destinazione, approfondire la conoscenza di luoghi già visitati oppure, semplicemente, concedersi il piacere di esplorare qualcosa di nuovo senza muoversi da casa. Perché conoscere un luogo significa anche comprenderne le tradizioni, incontrarne idealmente le comunità e osservare il mondo con occhi diversi.
Ogni viaggio, anche quello compiuto attraverso le immagini, porta con sé delle responsabilità: non ridurre i luoghi a semplici scenari, ma riconoscerli come spazi vissuti, attraversati da storie, relazioni e contraddizioni.
Negli ultimi anni, infatti, la crescente accessibilità dei viaggi e la capacità dei social media di trasformare rapidamente una destinazione in un luogo da non perdere hanno contribuito a concentrare i flussi turistici verso un numero sempre più ristretto di mete. Città, spiagge e paesaggi diventano protagonisti dei feed e delle wishlist di milioni di viaggiatori, mentre ci sono territori che rimangono fuori dai circuiti più frequentati. Dal piccolo arcipelago del Pacifico meridionale alle montagne dell’Himalaya, passando per il Messico, il Laos, Taiwan e gli Stati Uniti, questi sette documentari raccontano sette modi diversi di viaggiare:
Regia: Carmen Butta | Germania, 2024 | 33 min
Gorgona, la più piccola isola dell’arcipelago toscano, è l’ultima colonia penale d’Europa. Gli 85 detenuti che vi risiedono sono liberi di vagare tra vigneti, uliveti e scogliere bagnate dal Mar Tirreno. Una prigione-paradiso da cui è impossibile fuggire: la terraferma dista 34 km, il mare è una barriera impenetrabile.

Regia: Katja Esson | Stati Uniti, 2024 | 44 min
Oltre alle sue spiagge idilliache e ai suoi parchi a tema, la Florida può vantare anche città ricche di storia e una fauna selvatica straordinaria che vive a stretto contatto con gli esseri umani. A nord, gli squali coabitano con i delfini tursiopi. Al centro della penisola, numerose iniziative mirano a proteggere specie minacciate dall’estinzione come i rapaci o le pantere, mentre a sud c’è la terza barriera corallina più grande del mondo.

Regia: Antoine Védeilhé | Francia, 2024 | 25 min
In Bhutan, tagliare gli alberi è illegale: sono protetti dalla Costituzione. Grazie ad essi, infatti, questo piccolo regno himalayano (esteso quanto la Svizzera) è diventato il primo Paese del Pianeta a vantare un bilancio negativo di emissioni di carbonio. La protezione dell’ecosistema viene insegnata nelle scuole e considerata nel calcolo della “Felicità Nazionale Lorda”, il prezioso indice di sviluppo nazionale.

Regia: Thomas Radler | Germania, 2025 | 44 min
Risparmiati dal sovraffollamento turistico, le isole e gli arcipelaghi del Pacifico meridionale sono riusciti a conservare intatti spazi naturali di grande bellezza. Dall’arcipelago di Kiribati, un tempo teatro dei test nucleari condotti da americani e britannici, all’isola di Neui, fino ai territori francesi d’oltremare di Wallis e Futuna, lo spettacolo naturale è garantito.

Regia: Alexander Schweitzer | Germania, 2025 | 43 min
In Messico, una linea ferroviaria lunga 1.500 chilometri attraverserà presto la penisola dello Yucatán. Per ora è stato inaugurato solo il tratto che collega Campeche a Cancún, ma il nuovo Tren Maya vuole diventare un ambasciatore della cultura indigena. Tuttavia, data la portata del progetto, alcuni residenti ne denunciano l’impatto sociale e ambientale.

Regia: Hai-Hsin Lu e Su-Chen Ava Kuo | Germania, 2026 | 44 min
Nonostante le sue dimensioni ridotte, Taiwan ospita diverse zone climatiche e un’immensa biodiversità. Il viaggio inizia sull’isola principale, dove alberi giganteschi ricoperti di orchidee si ergono verso il cielo. Il viaggio prosegue verso le piccole isole circostanti, dove vive una specie di granchio in grado di sopravvivere in condizioni estreme.

Regia: Christian Schidlowski | Germania, 2023 | 44 min
Caratterizzato da paesaggi montuosi scarsamente popolati, il nord del Laos cerca di continuare a vivere al ritmo della natura, pur dovendo affrontare le sfide del XXI secolo.

arte.tv
La piattaforma streaming europea arte.tv, in Italia disponibile gratuitamente al sito arte.tv/it, propone la versione sottotitolata di un’ampia selezione del catalogo di Arte, costituito da tutti i generi audiovisivi di carattere informativo e culturale: documentari e reportage, cinema d’autore, serie, programmi di infotainment, musica e spettacoli dal vivo. Fruibile anche sulle applicazioni arte.tv per smart TV, Fire TV, Apple TV e dispositivi mobili e sul servizio tivùon di tivùsat, l’offerta si arricchisce e rinnova ogni settimana con nuovi contenuti e programmi che affrontano tematiche molto diversificate: politica, cultura, viaggi e scoperte, scienze e storia. Ampio spazio anche allo spettacolo, grazie all’offerta di ARTE Concert e ARTE Opera che porta nelle case degli italiani concerti di musica classica e leggera, opera, jazz e ancora elettronica e rock, disponibili in live streaming e on demand.
ARTE ha collaborato, fin dalla sua nascita nel 1992, a diverse produzioni cinematografiche vincitrici dei migliori festival europei: 7 Oscar a Los Angeles, 10 Palme d’Oro a Cannes, 5 Pardo d’Oro a Locarno, 3 Leoni d’Oro a Venezia, 8 Orsi d’Oro a Berlino ma anche 13 Premi Cèsar a Parigi di cui 10 per miglior film e 3 per miglior documentario, e anche 29 Premi del Deutscher Filmpreis a Berlino di cui 6 come miglior film e 23 come miglior documentario.
















