Tra le tendenze turistiche stagione autunno inverno 2026 e le esperienze con gli animali, ecco i viaggio trend.
Inoltre, secondo Freedome, i trend riguardano la stagione fredda.
Legnano, 26 ottobre 2026 – Come viaggeremo nei prossimi mesi?
Passeggiate a cavallo, degustazioni tra i vigneti e avventure adrenaliniche.
Secondo le tendenze turistiche stagione autunno inverno 2026, le preferenze degli italiani spaziano dal contatto con la natura.
Anche esperienze da vivere nell’arco di poche ore attirano.
È quanto emerge dalle prenotazioni di Freedome, piattaforma italiana specializzata in esperienze outdoor.
Ha analizzato le attività in programma fino a fine novembre.
Tra le categorie più richieste figurano le passeggiate a cavallo.
Le esperienze con gli alpaca, le degustazioni di vino, le escursioni in quad e la guida sportiva.
A livello territoriale, è la Lombardia a guidare la classifica delle regioni con il maggior numero di prenotazioni.
Seguono Piemonte, Lazio, Veneto e Toscana.
Ma quali sono quindi le tendenze che caratterizzeranno la stagione fredda? Partendo dalle preferenze emerse dalle prenotazioni e dalle proposte più rappresentative del periodo, Freedome ha individuato cinque viaggio trend: dalle esperienze con gli animali al season chasing, che segue i ritmi della natura, passando per le wine esperienze, il lusso esperienziale e le attività brevi e adrenaliniche.
1. Esperienze con gli animali: riscoprire il contatto con gli animali e la natura

Passeggiare a cavallo tra boschi e colline, trascorrere qualche ora in compagnia degli alpaca o esplorare sentieri immersi nel verde. È l’animale legame, la ricerca di esperienze che favoriscono il contatto diretto con gli animali e con la natura. Un interesse che emerge dalle prenotazioni di Freedome, dove le passeggiate a cavallo occupano il primo posto tra le categorie più richieste dei prossimi mesi, così come anche le attività con gli alpaca figurano tra le preferenze degli utenti.
2. Season chasing: inseguire le stagioni, dal foglie alle prime nevicate
Non è più soltanto la destinazione a guidare la scelta di un viaggio, ma anche il momento dell’anno in cui viverlo. Si chiama season chasing ed è la tendenza a organizzare viaggi ed esperienze seguendo il calendario della natura, alla ricerca di paesaggi e attività legati a una stagione particolare. Un fenomeno che si inserisce in uno scenario di progressiva destagionalizzazione del turismo: secondo le stime dell’Istituto Demoskopika per il 2026, il 29,4% delle presenze turistiche in Italia si concentrerà nei mesi di marzo-maggio e ottobre-novembre1, a testimonianza del peso delle stagioni intermedie. Dalle escursioni nei boschi per ammirare il foglie alle esperienze dedicate alla ricerca del tartufo, fino alle ciaspolate e alle prime attività sulla neve, l’autunno e l’inverno offrono numerose occasioni per scoprire il territorio da prospettive diverse.
3. Wine esperienze: alla scoperta dei territori attraverso il vino
Il vino non è soltanto degustazione, ma anche occasione per entrare in contatto con la storia, le tradizioni e i paesaggi di un territorio. Le wine esperienze raccontano infatti un modo di vivere l’enoturismo che va oltre il semplice assaggio, dalla visita in cantina alle passeggiate tra i vigneti,
fino agli incontri con i produttori. Un interesse confermato anche dai dati dell’Associazione Italiana Turismo Enogastronomico (AITE), secondo cui nel 2026 si stimano circa 18 milioni di italiani coinvolti in esperienze legate al vino, 4,5 milioni in più rispetto al 20242. Una tendenza che trova riscontro anche nelle prenotazioni di Freedome, dove le degustazioni di vino figurano tra le categorie più richieste per il periodo autunnale. Una stagione particolarmente suggestiva per esplorare territori dalla forte vocazione vitivinicola, come il Piemonte, la Lombardia, il Veneto e la Toscana, tra colline, vigneti e cantine.
4. Esperienziale lusso: il lusso è nell’esperienza, non soltanto nel soggiorno
Dai soggiorni immersi nella natura ai percorsi spa e benessere, fino ai weekend che combinano relax, gastronomia e attività sul territorio. L’esperienziale lusso racconta un’interpretazione del lusso sempre meno legata esclusivamente alle caratteristiche dell’alloggio e più orientata alla particolarità di ciò che si può vivere. Una direzione su cui Freedome ha ampliato la propria offerta già nel 2025, introducendo soggiorni esperienziali e percorsi dedicati al benessere, che figurano anche tra le aree di sviluppo della piattaforma.

5. Attività adrenaliniche: brevi avventure, grandi emozioni
L’adrenalina non richiede necessariamente lunghi viaggi o vacanze avventurose. A volte bastano poche ore per vivere un’esperienza fuori dal comune. È il principio delle micro-adrenaline, attività brevi ma intense, capaci di trasformare anche una semplice giornata libera in un’occasione per mettersi alla prova. Tra le categorie più prenotate su Freedome per la stagione fredda 2026 figurano proprio le escursioni in quad e le esperienze di guida sportiva, due modalità diverse di vivere l’avventura. Le prime permettono di esplorare percorsi sterrati, boschi e paesaggi collinari, mentre le seconde offrono la possibilità di provare le emozioni della pista. Esperienze che possono essere inserite facilmente in un weekend o in una gita fuori porta a pochi chilometri da casa.
“Oggi la scelta di un viaggio nasce sempre più spesso dall’incontro tra destinazione ed esperienza. C’è chi decide dove andare e poi cerca le attività da vivere sul posto, ma anche chi parte da un’esperienza specifica per scoprire un territorio che altrimenti non avrebbe preso in considerazione. È un aspetto interessante, perché amplia le occasioni di viaggio anche al di fuori delle vacanze tradizionali: una degustazione, un’escursione nella natura o un’attività adrenalinica possono diventare il motivo per organizzare una giornata o un weekend fuori casa. Per noi significa valorizzare un’offerta sempre più diffusa, capace di creare nuove opportunità anche per gli operatori delle aree rurali e interne, spesso meno coinvolte dai flussi turistici tradizionali”, commenta Manuel Siclari, co-cofondatore di Freedome.

















